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Roberto Saviano e la mancata censura di Berlusconi e Mondadori

Sembra che Roberto Saviano continuerà a pubblicare libri con Mondadori, una delle case editrici di Berlusconi.

Quello di Saviano è un caso emblematico di cosa è diventata l’Italia, ed è forse la migliore prova di quanto sia caduta in basso.
Saviano non ha fatto certo un favore a Berlusconi con le sue denunce della camorra in Gomorra e vieni via con me, non ci vuole un genio per capire le connessioni tra la crisi dei rifiuti di Napoli (scoppiata due mesi prima delle elezioni che si sapeva già Berlusconi avrebbe vinto), la tanto pubblicizzata falsa fine della crisi con l’intervento dell’esercito non contro la camorra o i politici locali che l’hanno favorita, ma contro la popolazione, e la permanenza della crisi fino ad oggi senza nessuno che ne parli, salvo fare intervenire l’esercito una settimana prima delle elezioni comunali.

I napoletani continuano a morire di cancro per via dei rifiuti, di quelli bruciati negli inceneritori, di quelli bruciati per le strade, di quelli sotterrati dalla camorra e che hanno inquinato le falde acquifere… le mozzarelle di bufala campana e le carni dei poveri animali costretti a pascolare in quelle zone è piena di diossina e metalli pesanti, all’inizio della crisi il Giappone ne vietò l’importazione dopo aver fatto delle analisi, adesso nessuno dice più niente. Non che il problema sia stato risolto, semplicemente nessuno fa più analisi, e se qualcuno le fa di certo non c’è qualche giornalista che possa pubblicare i risultati, così come non c’è giornale o telegiornale che dica che i malati di cancro in campania sono il triplo che nel resto d’Italia.

L’Italia è un paese strano, da una parte c’è una censura ferrea, ad esempio negli ultimi mesi tutti i telegiornali parlano liberamente del caso Ruby, ma nessuno osa anche solo accennare al processo Mills e alle altre accuse da cui Berlusconi deve difendersi, si vuole far credere alla gente che Berlusconi è accusato solo di essere stato a letto con qualche ragazzina, cosa che agli italiani fa solo piacere ancora di più Berlusconi dal momento che la trovano una cosa normale e gli uomini vorrebbero tanto essere al suo posto, poi ovviamente tutti quelli che testimonieranno al processo saranno stati ampiamente pagati da Berlusconi per non dire nulla e quindi si concluderà con un nulla di fatto, e si potrà continuare a dire che c’è una persecuzione politica nei confronti di Berlusconi.

Dall’altra parte però ci sono anche le voci del dissenso e della verità come quella di Saviano. Ora la domanda è: perchè Berlusconi ha permesso a Saviano di pubblicare i suoi libri e di andare in televisione?
Le risposte possono essere diverse: è possibile che Berlusconi non avesse abbastanza potere per fermarlo, Saviano avrebbe comunque trovato qualche casa editrice per pubblicare il suo libro, quindi la pubblicazione era inevitabile, tanto valeva far credere che Berlusconi non volesse imporre censure perchè liberale e innocente come un agnellino. In questo caso l’errore è stato di Saviano, che fin dall’inizio avrebbe dovuto cercare un editore indipendente come hanno fatto Marco Travaglio e Massimo Fini con l’editore ChiareLettere. La trasmissione televisiva e le apparizioni di Saviano potrebbero essere spiegate col fatto che la rai non appartiene interamente a Berlusconi, per quanto ci siano tantissimi servi ci sono anche persone oneste e indipendenti che in alcuni casi la possono spuntare, poi dopo le prime apparizioni e il grande successo una censura di Saviano sarebbe stata ancora più problematica e impopolare.

Ma basta questo a spiegare il caso di Saviano?
Credo di no. La cosa triste è che alla base del suo successo sta il fatto che Berlusconi non ha paura di lui: Saviano parla evocando ideali di altre epoche, oggi nessuno si scompone se si scopre che il presidente del consiglio ha ospitato un mafioso in casa, mentre un tempo Salvo Lima venne espulso dalla democrazia cristiana per ragioni di immagine; oggi nessuno si sorprende se durante il terremoto dell’Aquila qualcuno festeggiava pensando ai soldi della ricostruzione, né si sorprende se la ricostruzione non c’è stata; oggi nessuno si indigna a vedere in parlamento Iva Zanicchi, una ex letterina come Mara Carfagna, gli avvocati di Berlusconi, il figlio di Colaninno, politici che tutti sanno essere mafiosi come Salvatore Cuffaro, partiti di xenofobi quasi tutti idioti e ridicoli come la lega, partiti legati mani e piedi alla mafia e alla Chiesa come l’UDC, e un partito come il partito democratico che da 15 anni si sforza di non porre alcun ostacolo a Berlusconi e non è ancora riuscito ad essere minimamente credibile come “opposizione”.
In un mondo così che effetto vuoi che abbiano le parole di Saviano? Agli italiani non gliene frega più niente da molto tempo ormai, sono troppo marci dentro e troppo abituati al marciume del mondo, certo è bello sentire parlare di onestà, di coraggio, di dignità, ma altra cosa è vivere questi ideali. Gli italiani comprano i libri di Saviano, lo guardano in televisione, ma poi al massimo vanno a votare per il partito democratico, o non vanno a votare proprio perchè disgustati dalla politica. A differenza di quanto accadeva fino a 10 anni fa molti non guardano più la televisione, ma questo significa solo che non gli interessa nulla di quanto accade nel mondo, che hanno trovato altri modi per distrarsi, e questo a Berlusconi e a chi gli succederà va benissimo, basta che il popolo rimanga ignorante, è più facile controllarlo e sfuttarlo così che non cercando di indottrinarlo come cercavano di fare i comunisti, perchè se indottrini la gente quando le cose vanno male o quando qualuncuno dimostra che quelle dottrine sono false le persone perdono fiducia, ma quando sono ignoranti e menefreghiste puoi fargli tutto quello che vuoi, basta guardare come i napoletani hanno accettato di lasciarsi sfruttare e ammazzare dai camorristi e dai politici, sia prima che dopo la crisi dei rifiuti: ieri molti saranno andati a votare gli stessi partiti e gli stessi politici che hanno distrutto la loro città e fatto ammalare e ucciso i loro genitori, i loro figli, i loro amici. E perchè? Spesso perchè gli è stato promesso da quegli stessi politici un posto in qualche ufficio comunale…

Ormai non è più la verità che manca agli italiani, ma la capacità di indignarsi e di avere rispetto per se stessi, qualunque uomo di cultura che voglia creare qualcosa di buono ed istruttivo per gli italiani deve partire da questa idea: che all’italiano vanno spiegate le basi della ragione, cose come perchè la mafia, la camorra e i politici ad essa connessi sono un male, perchè non bisogna fidarsi di ciò che dicono le televisioni o i governi, perchè la pace è preferibile alla guerra…
Le sole notizie non censurate, la sola verità, non basta più.

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